AGOSTO 1983 GOVERNO CRAXI – LUGLIO 2021 GOVERNO DRAGHI:IL NUOVO PRESIDENZIALISMO POLITICO ITALIANO

Questa la possibile lettura dell’attuale governo in carica che, tramite il suo Presidente licenzia – temporaneamente – il sistema dei partiti, tradizionalmente inteso.

In una Italia sempre più consegnata alla destra, quale forza esprimono i partiti rappresentati oggi al governo? Il PARTITO DEMOCRATICO è oggi guidato da Enrico Letta per disperazione e stato di necessità in quanto rappresenta un tentativo di amalgama non riuscito. Il MOVIMENTO CINQUE STELLE, sul baratro della definitiva implosione  sopravvive grazie alla figura di Giuseppe Conte, evitando, nel breve volgere di tempo, un tracollo definitivo con la complicità del periodo di “semestre bianco”.
Stando ai numeri delle ultime elezioni politiche (2018) queste due forze raccolgono il 51% circa dei consensi elettorali. E’ noto, tuttavia, che la realtà di oggi è ben diversa e che l’espressione tecnico-politica dell’attuale governo risponde di fatto pressochè unicamente all’esigenza di garantire il salvataggio economico della Nazione attraverso le misure del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Su tutto questo grava ancora lo spettro della pandemia sanitaria con una surreale distinzione riguardante la campagna vaccinale che una parte minoritaria  dei concittadini ritiene con tutta evidenza superflua tacendo del vergognoso dibattito sull’adozione ed uso del c.d. “green pass”.
Dal punto di vista politico il dato è costituito, riteniamo, dal tentativo di saldatura in atto tra ” Partito Democratico” e “Movimento Cinque Stelle”: esso si esprime tuttavia decisamente al ribasso poiché rappresenterebbe, allo stato, la semplice fusione di due interessi di potere. Il P.D., da tempo, è soltanto questa plastica espressione; il “nuovo” M5S mira a diventarla in un incrocio tra esclusiva volontà di governo, movimentismo residuale ed immobilismo di sostanza.
In tutto questo Mario Draghi in primis deciderà, a meno di molto improbabili sconvolgimenti ed in coincidenza con la scadenza del mandato di Sergio Mattarella, se proseguire la sua esperienza di Presidente del Consiglio dei Ministri o divenire la massima rappresentanza istituzionale al Quirinale.
Per il momento si attendono, in ordine temporale, i risultati delle prossime amministrative a ROMA, MILANO, BOLOGNA, NAPOLI, TORINO e della Regione Calabria per comprendere soprattutto quale potrà essere il ruolo della  “Lega” in ambito nazionale ed all’interno della coalizione di Centro Destra. Non secondariamente, si aprono importanti partite su temi quali il lavoro e le politiche attive ed il superamento di “quota cento” in ambito pensionistico, lo “smart working” ed il periodo di “quarantena sanitaria” che va rifinanziato.
Nel contesto politico internazionale il nuovo ruolo della Germania dopo sedici anni di regno di Angela Merkel. Per noi un tempo sognato e politicamente irraggiungibile.

ANDREA G. STORTI

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